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a cura di Piergiorgio Zucconi
FENOMENI ASTRONOMICI SETTEMBRE 2004
IMMAGINE N° 1 Poco prima dell’alba del 1° settembre, verso Est, potremo osservare, nella costellazione dei Gemelli, la stretta congiunzione tra Venere (mag. –4.20, distante oltre 122 milioni di km., frazione illuminata 57%) e Saturno (mag. +0.20, distante oltre 1.454 milioni di km.)
IMMAGINE N° 2 Il 10, sempre prima dell’alba, verso le 3:30 T.U., Mercurio (mag. –0.30, fraz. ill. 48.7%, distante poco più di 142 milioni di km.) sorgerà in prossimità di Regolo, la stella più luminosa della costellazione del Leone, di mag. +1.408 e distante dal sole circa 77,5 anni luce.
IMMAGINE N° 3 Nella notte tra il 12 ed il 13 settembre, l’asteroide 4174 Toutatis (mag. +12.00, scoperto da C. Pollas il 4 gennaio 1989) si troverà a transitare, nel suo veloce moto di rivoluzione intorno al Sole, nei pressi della stella  Capricornii, di mag. +2.85 e distante oltre 38 anni luce.
IMMAGINE N° 4 Prima dell’alba del 13, volgiamo lo sguardo verso Est: potremo osservare il sorgere prima di Saturno (mag. +0.1, distante oltre 1.450 milioni di km.) Venere (mag. -4.30, distante oltre 100 milioni di km., frazione illuminata 47.52%), seguito poco dopo dalla Luna (mag. –6.90, distante oltre 400.000 km., frazione illuminata 8.10%) e da Mercurio (mag. –0.70, distante oltre 154 milioni di km., frazione illuminata 61,9%)
IMMAGINE N° 5 Nella seconda parte della notte, tra il 16 ed il 17 settembre, si potrà dare un’occhiata a Saturno, che, lentamente, torna a fare capolino nei nostri cieli. Nell’immagine a fianco è illustrata la posizione dei satelliti più brillanti, in ordine decrescente abbiamo: Titano (mag. +8.40), Rhea (mag. +9.80), Tethys (mag. +10.30), Dione (mag. +10.50). L’immagine mostrata è “diritta”, attenzione quindi alla visione telescopica che può essere ribaltata e/o capovolta in funzione dello strumento che usiamo per l’osservazione!
IMMAGINE N° 6 Passando agli asteroidi, durante tutto il mese potremo osservare Vesta (mag. +6.20, distanza: 11 minuti-luce) transitare nell’Acquario. Nelle notti tra il 16 ed il 18 attraverserà lo spazio tra le stelle 1 (mag. +4.97, distanza: 133,7 anni-luce) e 2 (mag. +4.49 distanza: 153,8 anni luce).
IMMAGINE N° 7 Per quanto riguarda la cometa C/2001 Q4 (Neat), sarà circumpolare per tutto il mese e, dopo aver attraversato la costellazione del Dragone, a fine mese sconfinerà nell’Orsa Minore. La sua magnitudine sarà però inferiore all’ottava, per cui si potrà osservare solo con strumenti di una certa apertura e sotto cieli bui e trasparenti, mentre, fotograficamente, sarà sufficiente un modesto teleobiettivo da 135 mm. di focale (fotografando in parallelo ad un telescopio munito di moto orario).
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